Come smaltire l’olio di frittura, olio esausto?

Admin 10 novembre 2014 0
Come smaltire l’olio di frittura, olio esausto?
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Come smaltire l’olio di frittura? E’ questo forse uno dei passaggi più delicati ed importanti di tutto il processo dello smaltimento dei rifiuti urbani.

Iniziamo con il dire che in tema di smaltimento di olio di frittura ognuno di noi ha le sue abitudini, quasi sempre sbagliate. C’è chi ad esempio butta l’olio di frittura nello scarico del lavello, chi nel water o chi peggio ancora nellafognatura o nei bidoni della spazzatura, ignorando di fatto le gravi conseguenze di tali gesti.

L’olio di frittura infatti non è biodegradabile e non organico, se disperso in acqua forma un “velo” dello spessore dai 3 ai 5 centimetri che impedisce ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all’ambiente. Inoltre se l’olio esausto, anche un solo chilogrammo, giunge alle falde rende la stessa acqua non potabile, arrecando gravidanni anche al funzionamento dei depuratori.

Un altro “mito” da sfatare con forza è il diffuso pensiero che l’olio di frittura possa addirittura essere un ottimoconcime per piante. Nulla di più sbagliato. In questo caso oltre a penetrare nel terreno con le conseguenze appena descritte, l’olio di frittura impoverisce il terreno di quei microorganismi necessari per la vita delle piante stesse.

Detto ciò vediamo qual è la modalità per un corretto smaltimento dell’olio da frittura. Il nostro consiglio è quello di procurarsi un recipiente da collocare sul terrazzo o in un angolino della cucina. Ogni qual volta che effettuiamouna frittura, ricordate inoltre che i medici sconsigliano il suo uso in cucina, lasciamo raffreddare l’olio di frittura per poi versarlo nel recipiente. Una volta colmo, il contenitore con olio esausto può essere portato nelle apposite “isole ecologiche” di cui quasi tutte le città sono ormai dotate.

Segnaliamo inoltre che molti distributori di benzina e supermercati provvedono al ritiro gratuito dell’olio di frittura. Una volta raccolto, l’olio esausto inizia una nuova vita. Grazie a ditte specializzate infatti dall’olio esausto ,dopo aver subito appositi processi di trattamento e ricicloè possibile ricavare svariati prodotti, come:lubrificanti vegetali per macchine agricole, biodiesel glicerina per saponificazione.

Insomma con un minimo di accortezza possiamo salvaguardare l’ambiente e creare un notevole risparmio economico per tutta la collettività.

Fonte: tuttogreen.it

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