Un viaggio attraverso i “club del sesso” giapponesi

Admin 23 aprile 2014 0
Un viaggio attraverso i “club del sesso” giapponesi
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In Giappone la prostituzione è illegale, ma allo stesso tempo (e forse proprio per questo motivo) sono nate numerose “alternative”: del resto è cosa nota che alla formalità e alla cortesia “esteriore” dei giapponesi faccia da contraltare un amore notevole per il feticismo nelle sue diverse forme.

Una fotografa americana che vive in Giappone, Joan Sinclair, ha creato un libro fotografico che raccoglie alcune delle stranezze maggiori dei “club per soli uomini” giapponesi.

L’idea, spiega l’autrice le è venuta quando faceva l’insegnante di inglese a Tokio, e aveva sentito parlare per la prima volta di Kabukicho, il più grande quartiere a luci rosse del Giappone. E inoltre, aggiunge la Sinclair, si tratta di un fenomeno di dimensioni troppo grandi per essere ignorato: l’economia legata al sesso sarebbe la seconda nel paese, dopo quella legata all’automobile. I club sono molto diffusi e tollerati, e per restare nella legalità non sono solitamente ammessi rapporti completi tra ospiti ed intrattenitrici.

Come dicevamo nel suo viaggio Joan Sinclair ha visitato diversi posti piuttosto insoliti. Eccone alcuni.

Club a tema

Ci sono club a tema veramente di qualunque genere: scolarette, infermiere, hostess, casalinghe annoiate. Uno dei più insoliti è forse quello denominato “treno dei pervertiti”: una sala riproduce un vagone della metropolitana, all’interno del quale l’ospite può palpare le ragazze presenti.

Bagni

Nei bagni l’ospite viene lavato da una ragazza, che però al posto della spugna usa… il proprio corpo.

Uffici molestie

Tecnicamente si tratterebbe anche questo di uno spazio a tema: la particolarità però è che l’ambiente è quello di un ufficio e l’ospite impersona il capo che “molesta” la segretaria, strappandole le calze e molto altro.

Bambole

Alcuni club offrono, anziché una ragazza, una bambola realistica. Il costo è solitamente lo stesso di una ragazza vera, se non maggiore quando sono chieste personalizzazioni per avere una bambola dell’aspetto desiderato. Il motivo per cui sono apprezzate sarebbe che permettono ai clienti di realizzare le proprie fantasie, senza doverle condividere con nessuno, nemmeno con una “intrattenitrice”.

Fonte: notizie.delmondo.info

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